Il Journal · N. 3 · Agosto 2026

Quando arrivano i limoni

Gli alberi di Mentone danno frutti tutto l’anno, ed è il raccolto d’inverno che vale l’attesa.

Limoni di Mentone in una ciotola di ceramica su un tavolo di pietra

Ogni casa che custodiamo ha almeno un limone, e la maggior parte ne ha tre o quattro che nessuno ha piantato apposta. Sono la firma della città e il suo inquilino più fedele: in fiore un mese, in frutto quello dopo, e mai del tutto senza né l’uno né l’altro. Un ospite ad agosto troverà limoni sull’albero. Non sono quelli buoni.

Il limone di Mentone è un frutto d’inverno. Il raccolto che conta si forma in autunno e arriva da dicembre, con la buccia spessa, pesante, più dolce di quanto un limone abbia il diritto di essere, e la città gli dedica una festa a febbraio per buone ragioni. Il frutto estivo è più sottile, più aspro e più raro, e l’albero soprattutto riposa.

Per questo, quando un albero è carico d’inverno e una casa è vuota, il giardiniere raccoglie. Una cassetta va alla porta della cucina, una riga va nel Rapporto, e il proprietario che arriva a Pasqua trova in frigorifero un vasetto di confettura che sa del suo giardino, in un mese in cui era altrove. È una piccola cosa. È anche tutto il senso di custodire una casa invece di sorvegliarla.

Gli alberi chiedono pochissimo: acqua nei mesi secchi, una mano leggera con le cesoie in primavera, e protezione dall’unica cosa che non sopportano, una gelata dura. Non succede da anni. Teniamo il telo in rimessa lo stesso.

Federico