Il Journal · N. 2 · Luglio 2026

A un’ora dal mare, un’altra stagione

Perché custodiamo una casa nella neve, e come cambia un’estate sulla costa.

Neve alta sopra Limone Piemonte

Dal porto di Mentone si è a Limone Piemonte in circa un’ora, su per la valle della Roya e attraverso il tunnel sotto il colle di Tenda, e dall’altra parte è un altro paese in tutti i sensi. A gennaio c’è un metro di neve sul tetto della baita e la costa è una voce lontana. A luglio la stessa strada vi porta da una terrazza a trenta gradi a un prato a diciotto.

Ne custodiamo una, per una famiglia, e ha cambiato il nostro modo di pensare la costa. Una casa di montagna si custodisce diversamente: il carico di neve sul tetto, l’acqua chiusa d’inverno, la legna accatastata a settembre perché sia secca a Natale. Ma si custodisce per la stessa ragione, e cioè che una casa aperta solo quando arriva qualcuno è una casa sempre un po’ rotta quando ci si arriva.

Quello che le due case si danno a vicenda è una stagione. La famiglia sulla costa ha agosto, rumoroso, caldo e pieno degli ospiti degli altri. A un’ora di distanza ha un silenzio che non costa che la strada. E a gennaio, quando la costa è tranquilla, bella e vuota, la baita ha la neve, e una settimana che finisce con una cena di nuovo in riva al mare.

Non abbiamo in programma di custodire molte case in montagna. Una strada, una valle, una famiglia. Ma la strada è buona, e la conosciamo con ogni tempo.

Federico